UN FALLIMENTO ANNUNCIATO….

Un disastro assoluto, che fotografa l’operato dell’ex ministro all’istruzione Lucia Azzolina e dei 5 Stelle al potere del nostro Paese. Secondo tutte le ricostruzioni, ultime quelle giornalistiche, il costo dell’operazione dei famigerati “banchi con le rotelle” si aggira intorno ai cento milioni di euro. Cento milioni di euro che, in gran parte, giacciono nei depositi delle scuole italiane perché inutilizzati o, peggio, accantonati dopo essere stati provati dagli alunni e dai docenti. Un quadro desolante e sconcertante, soprattutto in un momento come questo dove le risorse dovrebbero essere utilizzate al meglio per lenire le sofferenze degli italiani colpiti dalla pandemia.Come sempre sostenuto dai deputati e dai senatori della Lega, la scuola aveva bisogno d’altro mentre l’ex ministra andava in televisione a raccontare e promettere miracolose soluzioni grazie ai “banchi con le rotelle”. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: le scuole italiane non sono riuscite a prepararsi per la nuova ondata della pandemia, con altre inevitabili chiusure, tra disagi e problemi per famiglie, studenti e docenti italiani. Alla pessima gestione della scuola da parte dell’ex ministro, distintasi solo per le comparsate televisive, sta ora provando a mettere una pezza il nuovo ministro Bianchi.
La Lega è vicina al mondo della scuola, perché ne riconosce l’importanza per il futuro del Paese. Ecco perché deputati e senatori della Lega sono impegnati a regolarizzare la posizione di migliaia di docenti italiani, costretti da una sciagurata gestione della scuola, anche per concorsi pubblici in piena pandemia, quando altre soluzioni erano possibili e praticabili. Si tratta d’insegnanti che da anni lavorano, con onore e merito, nella scuola pubblica italiana. Uomini e donne che meritano un grazie per aver lavorato, insieme ai colleghi, negli ultimi due anni, in condizioni durissime, tra lezioni in presenza e a distanza. Spesso non sempre in sicurezza, per colpa dell’ex ministro.
Dopo la gestione sconclusionata di Lucia Azzolina, non sarà facile rimediare in tempi celeri. Il primo passo, però, è stato compiuto: dialogo con tutte le forze politiche e sindacali che rappresentano i docenti. Obiettivo: basta classi pollaio e tutte le cattedre coperte per l’inizio dell’anno prossimo. Non sarà facile. Ma per la Lega è una priorità.

On. Cristina PATELLI