IL DARDO DEL 27 LUGLIO: ACCERTATA LA RESPONSABILITA’ NON RESTA CHE CACCIARLA DAL SUO RUOLO DI INSEGNANTE

++ Cc ucciso: insegnante su Fb,”uno in meno”. E’ polemica ++
TIRAMANI e PATELLI (Lega), vergogna. Pronta una interrogazione

(ANSA) – NOVARA, 27 LUG – “Uno di meno, e chiaramente con uno sguardo poco intelligente, non ne sentiremo la mancanza”: e’ il commento alla morte di Mario Cerciello Rega, il vice brigadiere dei carabinieri ucciso due notti fa a Roma, che compare sulla
pagina Facebook di un’insegnante novarese. A denunciarlo sono i parlamentari della Lega Paolo TIRAMANI e Cristina PATELLI, dopo le segnalazioni di cittadini indignati. “Un commento vergognoso, a maggior ragione se davvero arriva da un’insegnante”, dicono i parlamentari annunciando una interrogazione. (ANSA).

2019-07-27 12:02

ROMA. CARABINIERE UCCISO, MARCO BUSSETTI: VERIFICHE SU POST ATTRIBUITO INSEGNANTE GRAVEMENTE OFFENSIVO MEMORIA VICEBRIGADIERE MARIO CERCIELLO REGA

(DIRE) Roma, 27 lug. – “Viene segnalato sugli organi di stampa un post apparso sui social gravemente offensivo della memoria del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega. A scriverlo sarebbe stata un’insegnante. Attivero’, tramite gli Uffici territoriali del MIUR, tutte le verifiche necessarie. Il caso va chiarito fino in fondo. Se fosse vero, sarebbe gravissimo. Insultare un servitore dello Stato, caduto compiendo il proprio dovere, infierire sulla disperazione dei suoi cari e, allo stesso tempo, offendere l’intera Arma dei Carabinieri, non sono azioni compatibili con la condotta di chi e’ chiamato a educare e istruire i nostri figli.
Un comportamento che non avrebbe niente a che vedere con lo spirito, l’abnegazione e la professionalita’ della nostra classe docente”. Lo dichiara il ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Marco BUSSETTI.
(Com/Ran/Dire)
13:55 27-07-19

Qui di seguito, si allegano

il link dove la “signora professoressa si scusa pubblicamente,

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patetiche e certamente tardive, credo sia acclarata oltre ogni dubbio la responsabilità e pertanto auguriamoci che da parte del MIUR sia confermato lo stesso metro di misura di quando decretarono  il licenziamento di Lavinia Flavia Cassaro, l’insegnante che il 22 febbraio 2018 aveva inveito contro le forze dell’ordine, durante una manifestazione antifascista, contro una convention elettorale del leader di Casa Pound Simone Di Stefano in un hotel di corso Vittorio a Torino, commenta l’on. Cristina PATELLI

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