L’operazione condotta a Valdilana dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Biella, che ha portato all’arresto di un cittadino straniero di 63 anni ricercato a livello internazionale per abusi sessuali in Perù, impone una riflessione profonda e non più rinviabile sulla gestione dell’immigrazione e sull’efficacia dei controlli nei confronti di chi entra e risiede nel nostro Paese.
Desidero innanzitutto esprimere la mia più profonda stima e i più sentiti ringraziamenti alla Guardia di Finanza di Biella e a tutte le forze dell’ordine. Grazie alla loro costante azione info-investigativa e al capillare presidio del territorio, è stato possibile rintracciare e togliere dalla strada un soggetto gravato da un provvedimento di cattura internazionale dell’Interpol per reati odiosi e gravissimi, per i quali rischia fino a 20 anni di reclusione nel proprio Paese d’origine.
Tuttavia, gli spaccati che emergono dalla cronaca locale dipingono un quadro inquietante: l’uomo si trovava in Italia dal 2022 e recentemente aveva lavorato come badante nell’assistenza a una persona anziana a Pray. Si tratta di un fatto d’una gravità inaudita.
Da anni la sinistra ci ripete la solita narrazione ideologica secondo cui gli immigrati sarebbero indispensabili e insostituibili per accudire i nostri anziani e sostenere le famiglie italiane. Quanto accaduto nel Biellese dimostra purtroppo l’esatto contrario: senza controlli rigorosi e preventivi, si spalancano le porte delle nostre case a individui privi dei più elementari requisiti morali e legali, mettendo a diretto contatto soggetti pericolosi con la parte più fragile e indifesa della nostra società.
Di fronte a situazioni simili, la posizione di Futuro Nazionale è chiara e intransigente:
● Espulsione e rimpatrio immediato: Chiunque commetta reati o risulti ricercato dalla giustizia deve essere espulso senza ritardi, cavilli o sconti burocratici. L’iter di estradizione in Perù deve concludersi nel minor tempo possibile.
● Controlli preventivi e stringenti: È indispensabile verificare sistematicamente i carichi pendenti e i precedenti penali di chi fa ingresso in Italia, specialmente quando si candida a ricoprire ruoli di assistenza e cura nei confronti di anziani, disabili o minori.
Per Futuro Nazionale la sicurezza dei cittadini e la tutela dei nostri anziani devono venire prima di qualunque retorica dell’accoglienza indiscriminata. Continueremo a batterci affinché la legalità e la prevenzione tornino al centro dell’agenda politica e amministrativa del nostro territorio.
Guido Dellarovere

