IL DARDO del 12 AGOSTO 2026 – Caso Fakir: la verità della medicina legale zittisce lo sciacallaggio contro le forze dell’ordine

Per giorni abbiamo assistito all’ennesimo, stancante copione politico e mediatico: un intervento delle forze dell’ordine, la tragedia della morte di un uomo e la solita macchina del fango ideologica che si mette in moto per addossare la colpa alle divise. Nel caso di Abderrahim Fakir, deceduto a Bologna durante un intervento di polizia, il verdetto sommario della piazza virtuale era già stato scritto prima ancora che i periti potessero svolgere il proprio lavoro.

Oggi, però, gli esami clinici e la TAC parlano chiaro e smentiscono categoricamente ogni accusa mossa agli agenti: la causa del decesso è un emotorace spontaneo con sanguinamento massivo nel torace. Nessun trauma, nessuna violenza, nessun nesso con l’uso delle manette o con le manovre di contenimento.

L’esito della T.A.C. parla chiaro: Emotorace spontaneo. Sanguinamento massivo nel torace. Non è un trauma da ammanettamento. È una complicanza nota e descritta negli assuntori di cocaina e crack.

Il crack, fumato, provoca tre danni simultanei e devastanti all’organismo:

● 1. Danno mucoso e alveolare: brucia e necrotizza la mucosa e gli alveoli con l’apnea e la forte spinta respiratoria;

● 2. Barotrauma polmonare: la pressione respiratoria crea un barotrauma, gli alveoli si sovradistendono e si rompono;

● 3. Vasospasmo e picchi pressori: scatena picchi di pressione e vasospasmi che fanno esplodere i capillari già lesi.

Quando questo accade, si attiva una vera e propria bomba ad orologeria interna. Il sangue allaga la pleura, il polmone collassa e il cuore va in shock. È un evento drammatico che avviene durante o subito dopo l’assunzione della sostanza.

Non c’è manovra di primo soccorso che tenga.

Il nesso causale: L’ammanettamento non ha causato l’emotorace: l’ha solo preceduto nel tempo. Per questo motivo, sul piano causale e giuridico, i poliziotti non potevano né provocarlo né impedirlo.

A chi ha colto al balzo questo tragico episodio per puntare il dito contro gli uomini e le donne in divisa, chiediamo un atto di onestà e un doveroso passo indietro. Speculare sulla pelle dei poliziotti che ogni giorno garantiscono la sicurezza e l’incolumità della collettività nelle nostre città è un atteggiamento irresponsabile e inaccettabile.

I VALORI DI FUTURO NAZIONALE

Futuro Nazionale nasce per riaffermare con forza i valori fondanti del nostro Stato: la difesa della legalità, il rispetto incondizionato per le Forze dell’Ordine e la ricerca rigorosa della verità contro ogni mistificazione ideologica. Non permetteremo che la giustizia sommaria e il pregiudizio anti-istituzionale sostituiscano i fatti. Chi veste la divisa merita tutela, rispetto e il pieno sostegno della nazione.

Guido Dellarovere