IL DARDO del 8 LUGLIO 2026 – IL FANGO DEI GIORNALI NON FERMA IL NOSTRO POPOLO

Il successo fa novanta, e a sinistra stanno letteralmente tremando. Quando vedono che Futuro Nazionale riempie le piazze, che la gente è stufa dei loro farneticamenti e che il Generale Vannacci raccoglie consensi veri, scatta il panico. E cosa fa la sinistra quando va nel panico? Sguinzaglia i suoi cani da riporto mediatici per gettare fango.

L’ultimo “capolavoro” del giornalismo di regime porta la firma di Fanpage. Sentendosi dei novelli Sherlock Holmes, questi geni del web hanno scoperto l’acqua calda: si sono messi al computer, hanno inventato dei codici fiscali e hanno iscritto al nostro portale online personaggi dei film come Hannibal Lecter o Crudelia De Mon. Poi sono corsi in TV a gridare allo scandalo, convinti di aver smascherato chissà quale complotto.

Poveretti. Fateci ridere.

Il capolavoro dei geni di sinistra: ci pagano il tesseramento? A questi fenomeni della tastiera vogliamo spiegare una cosa elementare: se ti metti davanti a uno schermo con l’intento di truffare e inserire dati falsi, puoi farlo sul sito di qualsiasi partito o associazione del mondo. Non avete fatto un’inchiesta, avete solo dimostrato di avere molto tempo da perdere.

Ma il dettaglio più esilarante, che questi paladini dell’informazione cercano di nascondere, è un altro. Per sfornare quelle tessere fasulle e farsi il loro filmino, i giornalisti hanno dovuto inserire una carta di credito reale e pagare la quota di tasca propria. Avete capito bene: pur di attaccarci, i compagni hanno finanziato con i loro soldi il movimento di Vannacci! Grazie per il contributo, ne faremo buon uso per stampare i nostri manifesti.

Venite a Biella a vedere le tessere “vere”, Mentre voi vi divertite a giocare al computer con Hannibal Lecter, noi la realtà la tocchiamo con mano ogni giorno. La sinistra è rimasta chiusa nei suoi salotti radical-chic, noi stiamo tra la gente.

Venite a vedere i gazebo di Futuro Nazionale qui nel biellese. Venite a vedere i cittadini in carne e ossa, padri di famiglia, lavoratori e pensionati che vengono a firmare perché non ne possono più della vostra fuffa progressista. All’Assemblea di Roma, la delegazione di Biella era composta da persone, professionisti e amministratori locali stimati, che sul territorio ci mettono la faccia, mica da ologrammi.

Più ci attaccate, più voliamo alto, del resto questo attacco ridicolo è la medaglia più bella che potessimo ricevere. Significa che stiamo facendo centro, che la nostra crescita fa paura a chi ha ridotto l’Italia in macerie.

Mettetevi l’anima in pace: la macchina del fango si è inceppata e vi sta schizzando di ritorno. Noi continuiamo ad andare avanti a testa alta, nelle piazze e tra i cittadini, per riprenderci la nostra sovranità. Voi continuate pure a giocare con i computer. Il futuro è nostro, e non sarà un click a fermarlo.

Guido DELLAROVERE