Abbiamo già ribadito a più riprese il nostro pensiero sul pericolo concreto di sottovalutare segnali chiari e inequivocabili che riguardano la sicurezza e il decoro urbano. Oggi, però, come Futuro Nazionale Biella, vogliamo sottolineare con ancora più forza un aspetto fondamentale: oltre a portare avanti i nostri principi fondanti e le nostre lecite preoccupazioni, ci facciamo carico soprattutto del reale malessere della gente.
I biellesi vivono ogni giorno il disagio di una città che, purtroppo, non è più quella di qualche anno fa. La percezione di insicurezza e il degrado non sono invenzioni politiche, ma una realtà quotidiana raccontata e vissuta sulla propria pelle dai diretti interessati.
La strumentazione non è la nostra ma, piuttosto, appartiene a chi minimizza i singoli episodi di cronaca invece di sommarli, con l’intento voluto di celare la realtà che la gente vive.
Certo la situazione a Biella non è paragonabile a quella di altre città, come Torino o Milano, ma i biellesi e Futuro Nazionale fanno sentire la propria voce perché non vogliono eguagliare quelle realtà!
A testimonianza di questo sentimento comune, i commenti lasciati dai cittadini (con nomi ed avatar oscurati per la privacy) sono visibili sotto l’articolo de La Stampa:
Come si evince dalle reazioni del pubblico, la cittadinanza esprime un malessere e chiede risposte concrete. Futuro Nazionale continuerà a dare voce a queste esigenze, affinché Biella torni a essere la città sicura e vivibile che tutti meritiamo.
L’articolo di riferimento de La Stampa e i relativi commenti della cittadinanza sono visibili al seguente link:https://www.facebook.com/100057273376901/posts/1581436807108750/?rdid=QJ7uF4x4aKmisKY2#
Guido Dellarovere

