A leggere certi articoli di politica regionale, la sensazione è sempre quella di essere finiti, senza preavviso, dentro un romanzo di cappa e spada o in una caserma d’altri tempi.
L’ultimo pezzo apparso su Lo Spiffero ci descrive impegnati in un’epica «guerra di mostrine», con generali, colonnelli, correnti e gradi da distribuire col bilancino per le prossime caselle provinciali di Futuro Nazionale.
Tra un retroscena e l’altro, con mia viva e piacevole sorpresa, è comparso anche il mio nome, indicato come la figura di riferimento per la provincia di Biella.
Vorrei innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento alla redazione de Lo Spiffero e all’autore dell’articolo. Essere inseriti tra i «nomi forti» di un territorio fa sempre piacere, e la stima – anche quando arriva da un’analisi di stampa – è una merce rara che va accolta con gratitudine.
Detto questo, mi permetto di sorridere (e di rassicurare chi in queste ore mi ha cercato per offrirmi i complimenti o, peggio, per chiedermi se avessi già stirato la divisa d’ordinanza!).
«La verità è che, mentre gli attenti osservatori delle dinamiche di palazzo misurano i millimetri dei gradi sulla spalla, chi come me vive e lavora sul territorio ha in mente cose decisamente più concrete.»
A Biella, e in tutto il Biellese, non ci si sveglia la mattina pensando alle «mostrine» da conquistare o ai posizionamenti interni di partito.
Ci si sveglia pensando ai problemi reali della nostra gente, alla difesa del territorio, alla gestione delle risorse idriche, allo sviluppo economico locale e alla necessità di dare risposte chiare a un elettorato che della politica politicante ne ha le tasche piene. Futuro Nazionale nasce proprio per questo: per rimettere al centro le idee, l’identità e la concretezza, non le cariche.
Ringrazio quindi ancora per l’attenzione e per la «promozione sul campo». Nell’attesa che la struttura nazionale e il coordinamento regionale definiscano ufficialmente i quadri operativi, io continuo a fare quello che ho sempre fatto: lavorare per il mio territorio. Senza troppi galloni, ma con tantissima determinazione.
Guido Dellarovere
