ORE DI VERITÀ IN AULA: PERCHÉ FUTURO NAZIONALE HA DETTO NO ALLA FIDUCIA AL GOVERNO
Lunedi in Aula a Montecitorio Futuro Nazionale ha espresso un NO secco e senza sconti alla fiducia al governo.
L’On. Ziello ha espresso chiaramente che Futuro Nazionale non è contro il provvedimento sulle politiche abitative in sé; anzi, il fatto che dopo quattro anni si torni finalmente a finanziare l’edilizia pubblica è un segnale positivo.
Per Futuro Nazionale la casa è un diritto sacro, sia quella privata che quella pubblica. Ma è inaccettabile il modo in cui questo esecutivo svende e gestisce i diritti della nostra gente.
Ecco le motivazioni chiare del voto contrario e della linea di fermezza di Futuro Nazionale:
Prima gli italiani: in un momento di grave scarsità di risorse, i fondi e gli alloggi popolari devono andare prioritariamente ai cittadini italiani.
Le nostre famiglie, che contribuiscono da generazioni, non possono essere lasciate in fondo alle graduatorie.
Uno schiaffo alla povertà: il ministro Salvini ha previsto l’ennesimo commissario straordinario. Ricevere un compenso di circa 450.000 euro per occuparsi di emergenza abitativa è vergognoso, un vero insulto a chi non arriva a fine mese. I soldi dello Stato servono a combattere la povertà, non a gonfiare i super-stipendi della burocrazia.
Protezione reale, zero furbetti: Chi si trova in condizioni di morosità incolpevole ha spesso perso il lavoro o vive drammi familiari oggettivi. Dobbiamo aumentare le risorse per dare forza allo Stato al fianco di chi è davvero in difficoltà, introducendo però criteri rigorosi e selettivi che escludano categoricamente i furbetti.
Per queste ragioni precise è stato annunciato in Aula il voto contrario alla fiducia da parte di Futuro Nazionale, che continuerà la battaglia a testa alta nel prosieguo del dibattito parlamentare, senza fare sconti, per difendere i diritti e la dignità del nostro popolo.
“La casa è la forza di una nazione. Proteggerla significa proteggere l’identità e il futuro delle nostre famiglie. Noi di Futuro Nazionale non faremo un passo indietro di fronte agli sprechi dei palazzi.”
Guido DELLAROVERE

