IL DARDO del 4 AGOSTO 2026 – Patrocinio al Pride di Vercelli: per Futuro Nazionale il centrodestra ha perso la bussola

«Nessun attacco alla libertà individuale, ma no all’uso ideologico delle istituzioni. I cittadini chiedono risposte su sicurezza, famiglie e lavoro.»

Futuro Nazionale Biella 352, critica fortemente la decisione della Giunta di centrodestra di Vercelli (FdI, Lega e liste alleate) di concedere il patrocinio al Pride. Un atto che conferma una pericolosa deriva, giunto subito dopo l’intesa con il PD per le elezioni provinciali.

Un centrodestra appiattito sulla sinistra, la criticità non risiede nel Pride in sé, ma nell’incapacità dell’attuale centrodestra di difendere la propria identità. Appoggiando iniziative promosse dalla sinistra, la maggioranza cancella ogni differenza politica, trasformandosi in una versione “fluida” e sbiadita del progressismo.

Rispetto per la persona, no al patrocinio pubblico, la libertà personale di ciascuno non è in discussione. Ciò che contestiamo è l’uso del nome e dell’autorità delle istituzioni per promuovere un’agenda di parte. I Comuni devono rappresentare l’intera comunità, non farsi portavoce di una visione ideologica.

La nostra linea è chiara: piena garanzia per le libertà individuali, ma nessun patrocinio con risorse o marchi pubblici.

Le priorità del territorio sono ben altre, le comunità locali affrontano problemi concreti e complessi che richiedono massima attenzione:

● Sicurezza e decoro: presidio del territorio e contrasto al degrado;

● Famiglia e natalità: aiuti reali ai genitori e politiche contro lo spopolamento;

● Economia locale: sostegno al commercio, alle imprese e al lavoro;

● Servizi: rafforzamento della sanità di prossimità e delle infrastrutture.

La posizione di Futuro Nazionale Biella 352, rivendichiamo la nostra totale contrarietà: se fossimo stati al governo della città, non avremmo mai votato questo provvedimento. È un segnale incoerente nei confronti degli elettori che hanno scelto una maggioranza alternativa alla sinistra.

Smarrita la bussola identitaria, sembrano dimenticati i tempi delle battaglie per le radici culturali e i valori tradizionali. Oggi assistiamo a un centrodestra privo di orientamento, disposto ad accodarsi alle battaglie altrui pur di evitare lo scontro culturale.

 L’unica alternativa coerente Futuro Nazionale si propone come l’unica forza di buonsenso rimasta a tutela della famiglia naturale, della natalità, dell’identità nazionale e della libertà di educazione. Offriamo un riferimento chiaro e trasparente a chi chiede coerenza e rispetto dei valori fondanti.

Guido DELLAROVERE