La comunità di Camburzano e tutto il popolo della Federcaccia della provincia di Biella piangono la scomparsa di Bruno Maffiotti, venuto a mancare all’età di 90 anni. Una figura straordinaria che ha saputo lasciare un segno profondo sia nell’amministrazione pubblica sia nel mondo venatorio.
Dal 1992 al 2004 ha guidato Camburzano con passione, puntualità e competenza, portando importanti innovazioni nel piccolo comune della Valle Elvo e facendosi apprezzare da tutti i suoi concittadini.
Accanto all’impegno civile, Bruno è stato per decenni una colonna portante della Federazione Italiana della Caccia della provincia di Biella, ricoprendo a lungo anche il ruolo di revisore dei conti. Un servizio svolto sempre a titolo gratuito, animato solo da un autentico spirito di dedizione per l’associazione. Bruno era un cacciatore con la “C” maiuscola: un vero gentleman, distinto per la straordinaria correttezza, per il profondo rispetto delle regole e per l’attenzione costante verso il patrimonio faunistico e le norme di legge.
Ma sopra ogni cosa, Bruno è stato un maestro e una guida generosa. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo ricorda la sua totale assenza di gelosia e il piacere sincero nel condividere la sua esperienza con i più giovani, come quando, verso la fine degli anni ’80, insegnava i segreti e il rispetto per la caccia al capriolo in Jugoslavia (l’attuale Slovenia), trasmettendo la gioia di vivere emozioni autentiche della natura.
Se ne va un signore d’altri tempi, un punto di riferimento morale e umano per tutta la provincia.
Caro Bruno, grazie per tutto ciò che hai insegnato e trasmesso a noi federcacciatori biellesi, e grazie da parte dell’intera comunità e di chiunque abbia avuto l’onore di conoscerti. Ora, nei campi Elisi, potrai cacciare di nuovo libero.
Guido Dellarovere
