In merito alle recenti dichiarazioni diffuse dal Sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, intervengo a nome di Futuro Nazionale per esprimere una ferma posizione sulla vicenda che ha coinvolto la nostra città.
Innanzitutto, ringraziamo per l’attenzione e l’interesse che arrivano da così lontano su Biella, anche se i modi e i toni utilizzati impongono una riflessione seria e non più rinviabile sulla deriva del dibattito pubblico.
I gesti provocatori di natura simbolica e goliardica non hanno mai fatto male a nessuno sul piano fisico. Quello che fa realmente male, e che riteniamo inaccettabile, sono le minacce esplicite di tagliare le braccia e il clima da manifestazione violenta che troppo spesso viene tollerato o cavalcato da una certa parte politica.
Noi di Futuro Nazionale condanniamo con assoluta fermezza queste esternazioni e qualsiasi forma di aggressione o intimidazione verbale. La nostra condanna è netta e coerente: non abbiamo bisogno di definirci “anti” qualcosa a tutti i costi per riconoscere la gravità di certi comportamenti, a differenza di chi, come Bandecchi, usa l’etichetta dell’antifascismo come uno scudo morale dietro cui nascondersi per giustificare parole intollerabili.
Biella e i suoi cittadini meritano un confronto politico basato sul rispetto, sui contenuti e sulla legalità, non uno scontro urlato che alimenta soltanto l’odio e la violenza.
Guido Dellarovere

