I dati e la scienza confermano ciò che viviamo ogni giorno: chi si professa “tollerante” è spesso in prima linea nel diffondere odio. Il recente monitoraggio dell’agenzia Arcadia per Italpress rivela che i leader del centrodestra e della destra sono i principali bersagli della violenza verbale sui social. In cima all’incremento degli attacchi figura proprio il fondatore di Futuro Nazionale, il Generale Roberto Vannacci, con un incremento dell’odio web nei suoi confronti pari al +67% in un solo mese.
Non si tratta di una semplice sensazione, ma di una realtà dimostrata anche da uno studio dell’Università La Sapienza di Roma e dell’IRCCS Santa Lucia: gli utenti social che si identificano a sinistra mostrano mediamente una maggiore aggressività e pregiudizio nei confronti degli avversari. Un atteggiamento che nasce dalla tendenza della sinistra a demonizzare l’interlocutore anziché confrontarsi sulle idee e sui programmi.
Tuttavia, l’odio della rete si scontra con il dato delle visualizzazioni e dell’attenzione reale dei cittadini: le interazioni e l’interesse verso le idee della destra superano di gran lunga i numeri delle opposizioni.
A Biella, gli attacchi e le polemiche sui social non ci spaventano minimamente; al contrario, ci convincono sempre di più che la strada intrapresa è quella giusta e che è fondamentale andare avanti. Per questo motivo, Futuro Nazionale continuerà a fare informazione sui temi reali, portando avanti tra i cittadini le nostre battaglie di buonsenso, sicurezza e valorizzazione del territorio. Rispondiamo all’intolerance della sinistra con la presenza concreta, il confronto aperto e l’azione politica.
Guido Dellarovere

