
Viviamo in un periodo storico complesso, in cui la gente comune affronta sacrifici quotidiani per far quadrare i bilanci familiari. Ogni mese le famiglie biellesi devono fare i conti con l’aumento del costo della vita, con le bollette e con il prezzo del carburante: fare benzina o gasolio per andare a lavorare, portando avanti l’economia del nostro territorio, è diventato una vera e propria impresa. In questo scenario, le priorità della cittadinanza dovrebbero essere il sostegno all’occupazione, la sicurezza, la qualità dei servizi essenziali e la tutela di chi fatica ad arrivare alla quarta settimana del mese.
Invece, assistiamo all’ennesima polemica sollevata dagli esponenti della sinistra ideologica. L’ultimo attacco all’amministrazione comunale arriva dal solito maestrino comunista avvezzo al dito medio, compagno di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), che dichiara guerra alla Giunta cittadina per presunte “punizioni” ideologiche legate alla mancanza dell’alternativa vegetariana nel menu della mensa scolastica.
L’idea che il Comune si metta a “punire chi non ama le bistecche o la cacciagione” è una ricostruzione grottesca, che palesa la solita narrazione vittimistica della sinistra. Mentre i lavoratori biellesi si svegliano all’alba e affrontano reali difficoltà economiche, c’è chi trova il tempo di trasformare la composizione del piatto della mensa in una battaglia di principio ideologica.
La gestione dei servizi di ristorazione scolastica richiede equilibrio, sostenibilità economica e rispetto delle regole organizzative, nell’interesse collettivo e della collettività che paga le tasse. È surreale che chi ricopre il ruolo di educatore e di rappresentante politico utilizzi la vetrina pubblica per fare polemiche pretestuose su presunti torti ideologici al proprio piatto, anziché concentrarsi sui veri problemi che attanagliano la nostra comunità.
Futuro Nazionale continua a stare dalla parte della gente che lavora, di chi produce e di chi chiede risposte concrete e buonsenso. È ora di mettere da parte i capricci ideologici e di ritornare a occuparsi delle vere priorità del territorio biellese.
Guido Dellarovere
Coordinatore provinciale FUTURO NAZIONALE BIELLA

